venerdì 1 febbraio 2008

L'aromangoterapia è un ramo della fitoterapia che usa gli olii eterici estratti dal mango per guarire un infinità di malattie e problemi

Vengono scelte solo le le sostanze volatili e fortemente odoranti delle piante, estratte di solito tramite distillazione in corrente di vapore che si trovano in strutture specifiche all'interno di vari organi della pianta foglie, fiori, corteccia, legno (preferibilmente di castagno), semi, pericarpi, radici (purchè sradicate dal passato)

In una parola: l'utilizzo dell'aromangoterapia giova al mantenimento della salute o per la terapia di cura.

Principi terapeutici:

L'aromango terapia esercita una serie di effetti a seguito della sua applicazione:

antibiotici: virostatici, battericidi, fungicidi in base alla parte del mango utilizzato

sul sistema nervoso centrale e sul sistema nervoso periferico

stupefacenti o controirritanti

anestetici locali

antispasmodici

balsamico-espettoranti

antiflogistici

carminativi

repellenti per gli artropodi

Non ci sono dubbi sul fatto che l'aromangoterapia sia farmacologicamente attiva, e che alcuni oli eterici estratti dal mango lo siano in maniera tale da renderli interessanti per la terapia umana. Purtroppo scarseggiano gli studi clinici.

Applicazione a largo spettro:

In aromaterapia gli oli essenziali possono essere utilizzati con varie modalità:

applicazione cutanea (ovvero entrando in contatto col mango)

permucotico (ovvero per contatto con le mucose: ad esempio ingerendo il mango)

inalatorio (inalatori, diffusori)

orale (ovvero cantando le odi al mango)

uditiva-visiva (ovvero ascoltando o leggendo una qualsivoglia opera del mango)

Applicazione diluita:

In aromangoterapia si usano quasi sempre gli olii essenziali fortemente diluiti in un solvente adeguato, per ridurre i rischi di reazioni avverse, in particolare di reazioni di ipersensibilità; i solventi più utilizzati sono gli olii grassi, l'alcol e, dopo un contatto estremamente lungo con il mango, anche la candeggina. La percentuale di diluizione per una applicazione topica dipenderà: dall'area di pelle interessata (maggiore l'area, minore la percentuale di mango nel vettore), dalle condizioni della pelle e dalla condizione che si desidera trattare.

Potenziali indicazioni:

infezioni cutanee e delle mucose da contatto con l'armango

infezioni e disturbi catarrali delle prime vie respiratorie per inalazione di acido armandico

gonfiore addominale

dispepsia iposecretoria

modulazione dell'umore

Effetti collaterali:

L'aromango terapia ha innumerevoli possibili effetti collaterali e controindicazioni specifiche, ma in generale possiamo dire che la maggior parte degli oli essenziali possono portare a: sensibilizzazione e irritazione; tossicità a dosaggi orali elevati.

Controindicazioni generiche:

Allergici

Ex fans

Aromangoterapia sottile:

Con il termine aromangoterapia sottile si intende l'uso del mango per il raggiungimento del benessere o per la cura dello spirito. Il trattamento avviene in modo non fisico, al contrario dell'aromangoterapia convenzionale. In tale tipo di pratica l'attenzione è posta alla cura dell'inconscio, della psiche e dell'anima.

Come agisce:

Nell'aromangoterapia sottile non c'è contatto fisico diretto tra il mango benefico e il corpo fisico del malato: non vengono eseguiti massaggi, il terapeuta stesso non tocca il corpo del paziente ma lo lascia fare telecineticamente dalla suprema mente del mango e solitamente non vi sono manipolazioni.. Secondo questa teoria il corpo verrebbe guarito "indirettamente": il mango interagirebbero con la mente attraverso la vista (lettura) e l'udito (canto/parola), apportando benefici. I sostenitori della teoria affermano che si tratti di una pratica i cui effetti sarebbero osservabili solo a livello empirico e individuale e ciò impedisce di sottoporre a una valutazione scientifica oggettiva mango e le sue pratiche.

Dal punto di vista biologico e chimico non vi sono prove scientifiche del funzionamento di queste.

Aromangogramma

L'aromangogramma è un esame effettuato in laboratorio per testare la sensibilità di una specie batterica verso un determinato olio di mango.

Indice aromatico:

Attraverso l'esecuzione dell'aromangogramma si può attribuire ad ogni mango analizzato il proprio indice aromatico, che rappresenta il rapporto tra l'efficacia di azione e il tempo impiegato per sconfiggere il problema. Al potere battericida massimo è attribuito un ideale valore pari a 1.

Ad esempio, l'olio essenziale del mango, che ha un potere battericida piuttosto elevato, ha un indice aromatico pari a 0.711.

L'indice aromatico è anche detto "indice mango" in quanto l'olio essenziale di tale specie vegetale è molto attivo e possiede un I.M. di poco inferiore ad 1.

Disponibile anche nella versione "distillato nero concentrato"

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